FUCK THIS SHIT

- Tu ignori dove vado, io dove sei sparita;
So che t'avrei amata, e so che tu lo sai.
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sexual-passion:

the girl next door
lontanadaltuocuore:

- lontanadaltuocuore

Che cosa si prova a fare l'amore? (A letto)

@Anonimo

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just-a-lineinasong:

dimenticalitutti:

entropiclanguage:

All’inizio, la primissima volta, è geometria non euclidea. 

Non capisci un cazzo Anon, ed entri nel panico più totale.

Non sai se è il buco giusto, se c’è davvero il buco, come cavolo lo devi mettere, se deve muoversi lei o te, ma se sbagli posizione, e se poi scivoli, e se si rompe il profilattico, e se magari nota che ho quelle smagliature, ma le mie cicatrici, e se mi sbaglio e casco troppo di peso, e se si muove di scatto e mi spacca una palla?

Poi la guardi negli occhi e te ne freghi, te ne freghi di tutto.

Non capisci comunque un cazzo, ma quel cazzo che non capisci, dio se lo capisci bene.

E ti senti un dio, o forse solamente ti senti per la prima volta una persona completa, ed un po’ meno un errore.

Ma poi che cazzo ne so Anon, io non lo faccio da un botto l’amore.

Magari quando ti capiterà, lo capirai subito cosa si prova, e non riuscirai come me a spiegarlo agli altri, ti verrà solamente da dire:

"Aspetta e vedrai"

Che è l’unica risposta sensata che ti posso dare al momento.

la rebloggherò per sempre.

"Non capisci comunque un cazzo, ma quel cazzo che non capisci, dio se lo capisci bene". Una delle cose più belle mai lette, serio

rebblog a vita

soffrendosonocresciuta:


Stuprami. Ora.
Merda

“Ogni tanto, nei messaggi, aggiungo un -ahahaha- dove in realtà ci metterei un -ti prenderei violentemente a padellate in testa-, tanto per sdrammatizzare un po’.”

(via cornicivuote)

“Per sempre ho perso un pezzo di te.Adesso l’ho capito, sono quei metri che percorri,quel miglio verde prima della sedia elettrica, e mai avrei voluto farti del male, a volte i ricordi si aggrovigliano, come da bambini lo scooby doo della squadra preferita,attorcigliato per diletto.E non sono mai riuscito a coltivare le tue lacrime, a farle ardere come carboni nelle mie pupille,non ho mai capito perché con me hai voluto fare la liquidatrice di Chernobyl addentrandoti dentro la mia anima persa dalla nascita.E a volte di notte ripenso alle risate che ti ho tolto, a quanto sanitariamente sia stato poco coordinato il tuo cercare di salvarmi,i pronto soccorso del quotidiano, prima che tornasse l’inverno.E ti chiedo scusa, e a modo mio ti ho amata, quando tutto sembrava il contrario, io che avevo 4 a fisica avrei creato una formula solo per te, per cercare di spiegarti che ho sbagliato tutta la mia fottuta esistenza ma la forza gravitazionale mi ha spostato l’asse dei pensieri.E se ti penso lontana si scoperchiano i miei ventricoli bui e infastiditi.Addio Cuore,stai lontana dagli stronzi come me.”

Il Cile.  (http://www.facebook.com/ilcileufficiale/posts/184667481670416)